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DONA ORA
19 giugno 2014

Una malattia dimenticata

La fistola ostetrica é una di quelle malattie che in Italia non studiamo più. Da noi è un “malattia dimenticata” proprio perché interessa solo i paesi in via di sviluppo.

Ma altrove, se ne ricordano bene… Si stima che nel mondo siano ancora milioni le donne che soffrono di questa patologia.

La fistola ostetrica é il risultato di un parto difficile, dove il travaglio dura anche quattro giorni. Il bambino raramente sopravvive. La compressione prolungata del feto sui tessuti molli della mamma provoca la necrosi degli stessi e lascia come risultato un buco. Si, proprio un buco tra la vescica e la vagina e/o tra il retto e la vagina. La donna perde in maniera incontrollata le urine e le feci. Per tutta la vita.
Per tutta la vita puzzerà terribilmente.
Queste donne vengono cacciate di casa dai loro mariti e continuano a vivere completamente emarginate dalla società, sentendosi colpevoli di non essere state in grado di dare un figlio al proprio compagno e di essere una vergogna per la famiglia. Quando penso che tutte queste vite possono essere salvate con la sola prevenzione, mi viene voglia di urlare.
Oggi ho in agenda ben due lezioni alla scuola paramedicale. Devo insegnare ai futuri infermieri a fare diagnosi di fistola ostetrica. Mi aspettano in 72 la mattina e in 60 il pomeriggio. Non è la prima volta che insegno. Ma come ogni volta, negli attimi precedenti la lezione cerco di capire se lo stomaco mi fa male per colpa di qualcosa che ho mangiato o per l’ansia.
Sono tutti presenti, tutti attenti e mi sorprendo di quante domande mi facciano durante la presentazione. Una ragazza mi chiede se dopo la formazione di una fistola ostetrica é possibile rimanere incinte. Allora racconto una storia.
Parlo di una paziente che abbiamo operato tempo fa e che è completamente guarita dopo anni di convivenza con questa patologia. Il marito l’ha cacciata di casa e lei é stata costretta a tornare al suo villaggio dove ha trovato una sistemazione non lontana dalla sua famiglia. Nessuno la vuole né la vorrà mai più. Gli uomini del villaggio sanno dove abita. Sanno che nessuno vorrà più sposarla, per questo ogni tanto vanno a “farle visita”.

Da questi anni di stupri sono nati tre bambini che lei ama moltissimo perché sono SUOI.

Quindi SI, è possibile rimanere incinte anche con una fistola ostetrica.
Ho voluto condividere questa giornata anche con voi, che mi siete vicini, perché possiate sentire, come me oggi, di aver fatto davvero qualcosa di utile.

Finita la lezione, gli studenti mi fanno un applauso. Ed io mi sento un po’ più grande.


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