Diventa Sostenitore Senza Frontiere.

DONA ORA
28 agosto 2014

Non c’è spazio per scoraggiarsi

La prima cosa che mi colpisce ritrovandomi a scrivere questo terzo messaggio è l’impressione che sia stato ieri che davo le mie prime notizie da Guidan…
Il tempo e lo spazio prendono una piega diversa, non esistono più le domeniche e i lunedì, ma solo obiettivi da raggiungere entro un determinato termine,  in modo da poter rispondere al meglio alle necessità che variano nel tempo.

L’obiettivo di quest’ultimo periodo  è stato quello di preparare l’ospedale e gli ambulatori al cosiddetto ‘picco’ di malnutrizione.
È il periodo dell’anno più duro per la popolazione e per i bambini e, approssimativamente, va da fine luglio a novembre, da quando cioè le riserve dell’anno precedente finiscono e si deve aspettare il nuovo raccolto per poter accumulare altro cibo.

Per essere pronti a questo, abbiamo rinforzato il personale e predisposto “estensioni” dell’ospedale: delle tende che ci permettono di aumentare la nostra capacità totale a più di 300 letti (il numero di persone accolte in questo periodo infatti può quadruplicarsi).

Stiamo affrontando il colpo! Ma le variabili sono molte e naturalmente non tutte prevedibili.  La stagione delle piogge in ritardo, o al contrario una violenta alluvione, o ancora un’invasione di cavallette,  non sono avvenimenti così rari in questa parte di mondo e possono annientare la fragile economia di sussistenza di queste popolazioni.

Fra i piccoli pazienti del reparto ci sono Hassan e Usseini. I due gemellini, che vedete nella foto, sono arrivati presso le nostre strutture ad appena un mese dalla nascita e pesavano poco più di un chilo. In Niger la malnutrizione è la principale causa di morte infantile.

Ma non c’è spazio per scoraggiarsi!

Siamo coscienti dei nostri limiti, ma lo siamo altrettanto del fatto che una volta che un bambino entra nelle nostre strutture ha davvero la possibilità di salvarsi. Ed è così che ci si rende conto di essere parte di qualcosa di molto più grande, che ognuno di voi contribuisce ogni giorno a trasformare in realtà.

Un abbraccio,
Mattia


← Torna al diario di Mattia

SCOPRI DI PIÙ
Inserisci i tuoi dati, ti contatteremo.